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19 maggio 2009

Agnoletto

Chi è Vittorio Agnoletto?
Laureato in medicina, poteva puntare alla carriera, invece ha scelto di fare il medico di fabbrica ed è stato licenziato per aver difeso la salute dei lavoratori.
A fne anni ’80 ha fondato la LILA (Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids), perché per lui essere un medico ha sempre significato lavorare a favore dei più indifesi. Di giorno organizzava i gruppi di auto-aiuto tra malati, entrava
nelle carceri, andava nelle scuole a informare gli studenti sui rischi dell’AIDS. Di notte, insieme ad altri volontari, attraversava Milano con un pulmino per aiutare persone in difficoltà che pochi volevano avvicinare (tossicodipendenti,
lavoratori e lavoratrici del sesso, sieropositivi….).
Negli stessi anni studiava nuovi metodi di cura contro il virus HIV, pubblicava articoli su alcune fra le più prestigiose riviste scientifiche internazionali. Nel 2001 è in Sudafrica per un grande progetto di prevenzione della trasmissione del virus da madre a figlio e in prima fila nella lotta per i diritti dei malati contro i profitti delle multinazionali farmaceutiche. L’intuizione è che la ricerca e il volontariato sono inutili se non si combattono i potenti che impediscono la libera produzione e la distribuzione delle cure a tutti.
Per questi motivi Agnoletto diventa il portavoce del Genoa Social Forum che contesta il G8 di Genova. Proprio in quei giorni diviene uno dei leader di un grande movimento mondiale che denuncia i rischi di una economia sempre più
attenta alle Borse e sempre meno agli stipendi dei lavoratori.
E la drammatica crisi di questi mesi dimostra, purtroppo, che aveva ragione.
Dal 2004 è membro del Parlamento Europeo dove ha continuato il suo lavoro: ad esempio contro le direttive europee che vogliono aumentare l’orario di lavoro settimanale ifno a 68 ore, o a fianco dei parenti delle vittime dell’amianto oppure ancora contro la chiusura delle fabbriche in Italia e lo spostamento in Europa dell’est.
Forse non è un caso che è stato tra i parlamentari più presenti ai lavori del Parlamento: 88% di presenze!!! Mentre molti altri eletti non si sono visti quasi mai: sono questi i veri fannulloni: cacciamoli!
Perché dobbiamo votarlo?
Perché è una persona che da tanti anni lavora concretamente per la
difesa dei diritti di TUTTI noi (italiani e stranieri, uomini e donne, giovani e anziani, lavoratori, pensionati, precari, disoccupati, studenti, malati, carcerati).
Perché di lui possiamo fidarci!
AL PARLAMENTO EUROPEO MANDIAMO CHI E’ COMPETENTE
E LAVORA SERIAMENTE
Comitato elettorale “Io Voto Agnoletto” www.vittorioagnoletto.it